J-Flow Newspaper
J-Flow rappresenta una soluzione modulare al servizio delle esigenze produttive dell’azienda: la struttura client – server, la tecnologia multipiattaforma, il concetto di componibilità ad oggetti, portano a poter utilizzare J-Flow in numerosi campi applicativi per la produzione dei giornali.
Utilizzando database SQL, J-Flow è in grado di supportare una gestione multiutenza e carichi di lavoro altamente scalabili; grazie all’interfaccia Web è inoltre possibile gestire report anche complessi relativi alle attività svolte dal workflow, permettendo la consultazione degli stessi tramite Internet.
L’interfaccia grafica permette di configurare agevolmente i flussi operativi necessari e successivamente di gestirne facilmente l’operabilità: l’accesso protetto al client garantisce i differenti privilegi d’uso e le possibilità di interazione.
La struttura di J-Flow è costituita da quattro tipologie di applicativo: il Server, il modulo Client, il modulo Admin e i Servizi.
Server
rappresenta il vero e proprio motore del flusso, l’applicazione che esegue quanto predisposto per il processo. La piattaforma multitasking permette di eseguire contemporaneamente numerosi processi sulla stessa piattaforma hardware, e lasciando nel contempo la possibilità di far eseguire parte del lavoro su altri host remoti nel caso di carichi eccezionali di dati da elaborare. L’espandibilità della capacità elaborativi è dunque illimitata, pemettendo una notevole salvaguardia dell’investimento effettuato
Admin
modulo per la configurazione del sistema e dei flussi operativi. L’Amministratore può facilmente configurare i processi richiesti, gestire gli account, modificare parametri funzionali del server, ecc. Tramite l’accesso controllato (login e password) soltanto gli utenti autorizzati possono accedere all’amministrazione del sistema, sia dalla rete locale e sia da remoto.
Client
interfaccia di utilizzo dei processi. Il client permette di abilitare – disabilitare ciascun processo preimpostato, attivare opzioni di processo, rinviare file già processati all’interno del flusso. Compatibile con la modalità drag and drop (invio dei file tramite trascinamento degli stessi sull’icona del processo).
Servizi
taluni processi schedulati (copia, cancella, ecc.) possono opzionalmente essere ridotti a servizi di sistema.
Requisiti hardware
L’hardware idoneo al funzionamento diJ-Flow Newspaper è ovviamente è legato alla tipologia di processo richiesto: operazioni che richiedano manipolazioni grafiche avanzate in special modo su file di grosse dimensioni (esempio file TIF di 300 Mb) ovviamente richiedono processori veloci e RAM proporzionata.
Hardware consigliato:
Minimo
- PC monoprocessore (maggiore di 2.5 GHz)
- 2 Gb RAM
- 2 HD (1 per sistema opera e Db – l’altro per dati)
- 1 scheda di rete 100Mbit
- Porte USB
Ideale (per medi – grossi carichi di lavoro)
- PC doppio processore
- 3 GB RAM
- 2 HD in RAID 1 per sistema operativo
- 2 HD in RAID 1 per dati
- 2 schede di rete 1GB
- Masterizzatore DVD per Backup dati
- Porte USB
Sistema operativo
Il server deve avere installato uno dei seguenti sistemi operativi:
Microsoft Windows 2000 Professional, Microsoft Windows 2000 Server, Microsoft Windows 2003 (varie versioni), Microsoft Windows XP Professional. Il sistema Microsoft Windows 2000 Professional e XP pongono limiti nella quantità di WEB installabili (limitato ad uno). Da preferirsi comunque la piattaforma Server, in grado di offrire configurazioni più avanzate di taluni servizi.
Reportistica
Di base il sistema offre a seconda dei moduli comodi report basati su Html (Web). A richiesta i dati possono essere esportati in altri formati per renderli compatibili o reimpostabili in software gestionali di terze parti.
Modulo J-InkCalculator
Il modulo J-InkCalculator analizza le lastre digitali prodotte dal sistema e fornisce i dati relativi alla copertura delle aree inchiostrabili. I dati memorizzati possono essere gestiti per elaborare utili statistiche e predeterminare il consumo degli inchiostri.
Caratteristiche
- Impostazione di una maschera di riconoscimento relativa al nome file. Tale maschera permette di associare in automatico a ciascun file TIF prodotto (lastra digitale) un significato univoco di produzione: nome commessa, segnatura, colore, ecc...
- Definizione di aree di polling automatiche. Il sw può leggere all’interno di determinate cartelle, individuare i file da “interpretare”, e aggiornare un suo storico con il valore letto associato al nome lastra e orario di lettura.
- Rilettura: nel caso di produzione di una lastra già letta, il sw può eliminare il precedente valore e introdurre quello nuovo, segnalando comunque il fatto.
- Calcolo % copertura e quantità superficiale. Tramite un apposito motore in grado di leggere i file raster prodotti, il sw può fornire la % di pixel “neri” (grafismo) e bianchi (contrografismo). Nei casi in cui sia presente un’area di scarico sulla lastra stessa, è possibile identificare le aree da escludere dal conteggio.
- Pannello di lettura dati: i dati letti possono essere consultati in tempo reale. L’interfaccia web può evidenziare il valore totale di ogni lastra, di ogni colore (somma), di ogni lavoro.
- Calcolo consumo reale dell’inchiostro. Se necessario è possibile incrociare i dati letti con il reale consumo della rotativa per avere a preventivo una predeterminazione del consumo.
- Esportazione dei dati letti verso il gestionale del cliente. Da accordarsi sulla base dati e sul meccanismo di connettività.
- Segnature miste: nel caso fossero prodotte segnature di differente formato, il sw può leggere le dimensioni della lastra calcolando correttamente le relative percentuali di grafismo – contrografismo
Modulo J-SoftPreview
Il modulo J-SoftPreview permette di visualizzare le anteprime delle pagine prodotte dal sistema, elaborando in tempo reale i file rasterizzati prodotti. In tal modo si garantisce la conformità del contenuto tra le lastre digitali e le lastre fisiche prodotte successivamente. Il modulo permette di visualizzare tutti i colori presenti o anche solo alcuni di essi (le progressive). Lo zoom garantisce una perfetta leggibilità anche dei dettagli più piccoli. Le pagine presenti vengono riconosciute in base al nome file e ai campi significativi in esso presenti: numero di pagina, testata, edizione, colore, ecc. diventano parametri utili alla scelta di visualizzazione
Modulo J-HardPreview
Il modulo J-HardPreview permette di stampare le preview delle pagine rasterizzate su qualunque stampante collegata al sistema (colori o bianconero), creando quindi delle bozze cartacee molto utili al riscontro produttivo. I file di produzione (lastre digitali) possono anche essere salvati in formato file apribile da qualunque sistema Microsoft Windows o Macintosh nonchè via web browser.
Modulo J-Notify
Il modulo J-Notify permette di notificare in tempo reale vari eventi alle persone preposte al controllo produttivo. Sia localmente che remotamente (previa configurazione dei servizi esterni di posta elettronica) è possibile ricevere messaggi di conferma chiusura produzione lastre, di completamento di determinate edizioni, ecc.
Modulo J-Syncro
Il modulo J-Syncro sincronizza le basi dati tra 2 server di produzione, svolgendo quindi un ruolo importante nel caso di rottura di un server. Le pagine e le lastre prodotte sino a quel momento possono essere gestite dal server secondario.
Modulo J-FTPAuto
Il modulo J-FTPAuto è in grado di scaricare file da server FTP preconfigurati in maniera totalmente automatica eliminando la manualità tipica di questo processo. Il database di supporto memorizza le caratteristiche di ciascun file arrivato (data e ora di creazione/modifica, dimensioni, ecc.), impedendo di riscaricare file già scaricati. Ciascun processo di download file viene tracciato rendendo possibile la generazione di utili report relativi ai tempi di produzione.
Modulo J-Park
Il modulo J-Park permette di gestire gli output (CTP, fotounità, ecc...) senza interrompere il flusso produttivo delle lastre e identificando le eventuali ribattute presenti nella coda di stampa: facilmente sarà possibile eliminare i file non più utili.
Modulo J-MultiServer
Il modulo J-Multiserver permette di distribuire il carico di lavoro su più server, aumentando la capacità produttiva del sistema. L’operatore stesso può spostare l’elaborazione di una testata da un server ad un altro. Non esiste un limite sul numero dei J-Multiserver configurabili in un sistema.
Espansioni
Sono possibili espansioni del sistema (collegamenti diretti al sistema editoriale, interfacciamento con dispositivi di lettura codici a barre bordo macchina, ecc...), previo studio di fattibilità e analisi del flusso in tutte le sue specifiche. In analisi collegamenti con sistemi di elaborazione dei piani di produzione a bordo macchina. |







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